ALMENO UN PICCOLO LUSSO, SIGNOR PRESIDENTE
“Restare senza governo è un lusso che l´Italia non può permettersi“, queste le ultime parole da premier di Prodi (sembra quasi uno scioglilingua) e subito vien da pensare che siamo proprio messi maluccio. Già abbiamo gli stipendi più bassi e l´energia più cara d´Europa, una scuola messa da cani e il Vaticano sempre a metter becco dappertutto, ma neanche questo piccolo lusso possiamo permetterci? che mai saranno sei mesi senza un governo legittimato dalle urne, che può fare tutti questi danni?
Se ben ricordo, l´ultimo governo ”di transizione“ lo fece Ciampi nel ‘93, durò più di un anno e nessun meteorite cadde sull´italico suolo, sono passati 15 anni, perchè non possiamo più permettercelo? mica si parla di anni, giusto un sei mesi per fare il referendum (dove tra l´altro sono più le persone che lo hanno firmato che gli elettori di Mastella), tenere l´ordinaria amministrazione e magari sciogliere le Camere il giorno prima che buona parte dei parlamentari maturino il diritto al vitalizio.
Sei mesi di pausa, senza gente che ogni giorno chiede elezioni anticipate e senza ricatti del tipo “o così o me ne vado“, al limite si fa qualche riformetta giusto sui regolamenti parlamentari, si da l´incarico a qualche superpartes Doc estraneo alla politica (e da scegliere ce n´è a bizzeffe, da Giovanni Rana a Moggi e Simona Ventura, passando magari per Giorgio Moroder e Reinhold Messner, giusto per tirare l´acqua al mulino delle mie parti). O addirittura si ufficializzi la situazione e si dia l´incarico al Cardinal Ruini, dal momento che l´unità del parlamento la si è avuta solo quando si è trattato di non far pagare l´ICI alla Chiesa e quando ci si è rammaricati della mancata visita del Papa alla Sapienza.
Presidente Napolitano, lei ormai ha una certa età, se la prenda con calma e faccia tutte le consultazioni che ritiene opportune, magari abbondi pure con qualche giro in più, meglio sentire due volte la stessa cosa che tenersi il dubbio di aver capito male. Ci faccia rivivere le emozioni degli incarichi esplorativi e dei governi balneari, insomma ci lasci in pace sei mesi. Nel frattempo ci arrangiamo da soli, stia tranquillo
Tag: crisi di governo, gap generazionale, governo balneare, governo di transizione, Napolitano, Papa, provvidenza, rincoglionimento, soap opera, Stielike, Trainspotting, unghia incarnita

Gennaio 26, 2008 alle 7:07 pm
ci arrangiamo da soli e probabilmente è anche meglio
Gennaio 26, 2008 alle 10:28 pm
lo dici a me? che da agnostica ci resterei senza governo? aiutooooooo, immagino le meteore che mi si scaglieranno contro
notte!
Gennaio 26, 2008 alle 11:17 pm
….superpartes Doc ?…..chi meglio di Francesco Moser….!
Gennaio 26, 2008 alle 11:21 pm
si, si, con calma, concordo
Gennaio 27, 2008 alle 8:56 am
Sei mesi di pace e magari risparmiamo pure qualcosina, insomma bisogna pagarli ugualmente questi 4ladroni perché io gli farei tirar sú un po’ di munnezza intanto.
Gennaio 27, 2008 alle 9:48 am
A me pare visto l’andazzo che “avere un governo” con questi politici sia un lusso che l’Italia non può permettersi!
Ciao
Flavio
Gennaio 27, 2008 alle 10:33 am
io quoto moroder
almeno si sente musica buona
Gennaio 27, 2008 alle 11:17 am
Io avevo pensato anche a Raffaella Carrà, che dopo aver letto del suo ultimo “Raffica” l’ho trovata il top del top. Cosa c’è di più saggio e rassicurante di lei che ci canta “come bello far l’amore da Palermo in su…”?
Oscar, c’è un sole e un’aria tiepida. Altro che governo… io vado a respirare un po’ di aria buona, che ne ho bisogno.
Gennaio 27, 2008 alle 3:02 pm
Melania è stata geniale. Raffaella for president, non ci avevo pensato.
Gennaio 27, 2008 alle 3:51 pm
Io invece propongo elezioni a sorpresa domani, così ci risparmiano la campagna elettorale.
Gennaio 27, 2008 alle 5:23 pm
Oscar, solo adesso mi è venuto in mente e sono venuta a porre rimedio al mio lapsus.
La canzone della mitica Raffaella (for president) dice: come è bello far l’amore da Trieste in giù…”.
Non so bene perché io sono partita dal sud…
Gennaio 27, 2008 alle 7:43 pm
Ciao Oscar,
forse l’ironia è l’unica cosa che può ancora salvarci.
Anche perchè non vedo altre alternative all’orizzonte
Buona domenica
Riccardo
Gennaio 27, 2008 alle 9:59 pm
RDS4EVER: magari non ci salverà ma almeno ci si diverte
MELANIA: non c´è problema, dai noi si chiama ficken
FANKY: e magari col televoto stile isola dei famosi?
SIGNOR PONZA: non sarebbe male la Raffa, se non altro non ce la ritroviamo a presentare Sanremo
ARTEMISIA: almeno Moroder ci farebbe un inno nazionale un pelo migliore, magari cantato da Donna Summer
FLAVIO: è tutto un vivere al di sopra delle proprie possibilità
XEENA: buona idea quella della monnezza
PADRE MARIANO: forse l´antico dualismo con Saronni potrebbe esere un ostacolo insormontabile, non avrebbe l´appoggio della Lega
FRANCESCA: agnostica o anarchica?
AGHOST: sempre parlando di governo, che non si equivochi, mi raccomando
Gennaio 27, 2008 alle 10:24 pm
…si, ma, Messner nooooo! Oscar, daiii, questo è già politicamente immelmato assai. Il mio candidato ideale è UMBERTO TOZZI
Gennaio 27, 2008 alle 10:29 pm
il tuo pensiero calza a pennello, anche se ritengo debbano essere sempre e comunque i cittadini a stabilire chi deve governare.
Gennaio 27, 2008 alle 11:10 pm
bel resiconto.
Gennaio 28, 2008 alle 12:33 pm
propongo un colpo di stato…in testa
Gennaio 28, 2008 alle 9:00 pm
….guressa,….ma dove trovi tanta saggezza. Appoggio la proposta.