NATALE, MEGLIO GLI ALTRI MARTEDÌ
Ad augurare buon natale alla gente che ti piace, son buoni tutti. Anzi, sembra quasi un gesto ipocrita, una sottile manchevolezza post-ottobrina condita con strascichi di genuinità taroccata messa in atto con il vile scopo di raggiungere la guerra dei sensi, che se siamo sinceri, si comincia ad invocare già a febbbraio inoltrato.
Molto meglio fare gli auguri a chi non stimi per niente, alla gente che se si togliesse di torno (non fisicamente, per carità) farebbe un favore anche a se stessa, sempre dando per scontata la validità del principio di interstiderminazione postulato da Stielike nel mai abbastanza compianto 1983, applicato alle persone fisiche in carne ed ossa e non, come nel sopracitato teorema, solo ed esclusivamente a batteri coprofagi creati all´uopo.
Sarà anche bello, il natale. Ma io preferisco i martedì normali
Tag: bestemmia, bigottismo, cane di Pavlov, educazione figli, flussi, immagine e somiglianza, NATALE, Oscar Ferrari, perestroika, porno, rottura, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, ubriaco al volante, Yuppi du

Dicembre 25, 2007 alle 11:28 am
“L’incarognito”, questa volta ti da ragione. Non vedo l’ora che passi sta giornata ipocrita! Stammi bene e buon martedì
Dicembre 25, 2007 alle 4:18 pm
“lalala è natale è natale si può bere di piùùùùùùù….”
^________^
auguri oscar!
hihi
io lo faccio sempre…gli auguri + sentiti e poetici a chi mi sta sulle pallini.tanto per dargli una lezioncina di stile
l’unica cosa bella del natale è ke non si dve lavorare, si pùò dormire, se ti embriachi nessuno ti rimprovera, la mama cucina le cose buone che non cucina mai, e i parenti odiosi in cambio di ricevere attenzione ti sganciano soldini.
una volta all’anno ci può stare
ma sto risiko?
Dicembre 25, 2007 alle 5:40 pm
Concordo … W I NORMALI MARTEDÌ !!!!
Dicembre 25, 2007 alle 5:42 pm
in effetti manca un po’ il Risiko…
Dicembre 25, 2007 alle 5:49 pm
bello il commento di yuri

grazie per il tuo commentino..
Dicembre 25, 2007 alle 7:50 pm
è passata.
deo gratias….
cmq auguroni oscarrrrrr
Dicembre 25, 2007 alle 8:22 pm
umpf.. a me piace il natale, sara’ che sto a tavola a chiaccherare di nuvole con mio fratello, sara’ che la mamma e’ sempre la mamma, sara’ perche’ vengo baciato in modo immeritato. sara’ che i figli son pezz’e core, sara’ perche’ m’han regalato un cappello nero che ci faccio un figurone, sara’ che passo il pomeriggio sul divano a far ruttini mentre guardo il filmone noleggiato apposta per l’occasione, sara’ che alla messa di mezzanotte suonano bach,
sara’ che far due passi coi vecchi amici senza fretta e’ un gran piacere, io il natale lo adoro e ne aprofitto per farmi adorare.
Abbasso Erode !
Dicembre 25, 2007 alle 8:42 pm
Ho lavorato fino alle 14.00, ho un febbrone da cavallo…pensa te se non preferisco gli altri Martedi’!
Fedele alla tua teoria non ti faccio gli Auguri per un bel fico secco!
Ciao
Flavio
Dicembre 25, 2007 alle 9:35 pm
qui meglio ci sto e meglio è: chi ripudia i martedì festaioli, chi è pieno di batteri, chi vuole le tavolate, chi gorgheggia… E bastaaaaa!
Non ne posso più.
Ormai è passato e nonostante la notte sia passata tra rutti e scoregge si comincia già a sentir puzza di veglione. Nonostante Fede si prodighi a dire che siamo alla frutta, che Capodanno capita nella quarta settimana e noi già siamo già a bagno nella terza… non si sente altro in giro che il ticchettio delle clacquette da tip-tap…
Alex che ama l’Inps e precisamente Craxi.
Dicembre 25, 2007 alle 10:15 pm
Nell’antica ROMA imperiale amici e parenti si scambiavano le STRENNE
(ramoscelli di ulivo o alloro, simbolo di prosperità)
il 25 dicembre,
perché in questa giornata ricorreva:
DieS NaTaLiS iNViCTi SoLiS
(compleanno del sole che vince sulle tenebre)…
Mi chiedo:
come mai,
una festa pagana,
dedicata al DIO SOLE,
è diventata la festa più sentita dei Cristiani?
http://www.equilibriarte.org/enzocorrenti/blog/dies-natalis-invicti-solis-(compleanno-del-sole-che-vince-sulle-tenebre)
Dicembre 26, 2007 alle 12:04 am
OSCAR BUON NATALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
Sono in ritardo di un giorno scusa.
Dicembre 26, 2007 alle 12:08 am
Si in effetti è una giornata strana.
L’unica durante tutto l’anno che se esci puoi vedere in giro come materializzati all’improvviso i personaggi storici su cui girano per tutto l’anno leggende metropolitane…chissà dov’è, cosa sta facendo….ma che fine ha fatto???
Eccoli li beccate tutti in giro e vai a sbaciozzi sputacchiati in faccia e abbracci e languide carezze pure con quello, si è proprio lui…quello che fino a ieri ne parlavi male con i tuoi amici, ma oggi è Natale…siamo tutti più buoni, siamo tutti più ipocriti e falsi…
Meglio un martedì normale almeno se incontro una persona so esattamente chi è dopo averla salutata!
Un bacio Oscar…
Dicembre 26, 2007 alle 12:35 am
Grande partitaaaaaa!!!!
Dicembre 26, 2007 alle 12:08 pm
@enzocorrenti: mi sa che devi ripassare il catechismo, perchè il binomio sole-gesù è talmente ovvio che mi fa pensare che tu sia solo un provocatore.
@all: ma possibile essere TUTTI così controcorrente dsa odiare il natale? ma se tutti sono controcorrente.
Io a Natale son stato bene.
Dicembre 26, 2007 alle 1:03 pm
eii mister polemico

allora io cmq ti auguro un buon santo stefano, anche se poi posso sembrare banale
a parte questo: ma fino a che punto è satira questo articolo?
poi ti dico: natale è un unico stress. anch’io preferivo un martedì qualsiasi.
Dicembre 26, 2007 alle 1:49 pm
Signor priedavat, penso che lei si debba studiare, da credente, un pò i vangeli o la bibbia visto che lei mi sembra, per non essere esagerato, un pochino disinformato…
altrove ho dato questa risposta:
Per iniziare, la Sacra Scrittura non ha lasciato una data alla Nascita di Gesù…
Un piccolo testo, trovato sul web, per rispondere al quesito…
“Dalla mitologia si rileva che il 25 dicembre i pagani iniziati ai misteri di Mitra celebravano la festa del natale del “Sol invictus”.
Questo culto idolatria al dio Sole,
l’eliolatria,
fu l’ultima forma ereditata dal paganesimo romano.
L’imperatore Aurelio diede ad essa una consacrazione ufficiale,
erigendo in suo onore un tempio favoloso,
mentre fissava la solennità di quel dio al solstizio d’inverno,
cioè al 25 dicembre.
Quando però l’imperatore Costantino si convertì al cristianesimo,
fu necessario fare di quella data non più il «dies natalis» dell’ astro del giorno,
bensì il «dies natalis» di Colui di cui l’astro era soltanto il simbolo nel cosmo.
Così ebbe inizio il Natale del Signore.”
Pensi un po’,
a stabilire la data fu un imperatore romano,
convertito al cristianesimo…
Le verità di fede (che qui non metto in discussione) su questa data non hanno niente a che farci e solo una scelta molto umana…
Addirittura una scelta imperiale!
Dicembre 26, 2007 alle 1:56 pm
NB per il signor priedavat
Un piccolo post scritum…
Considerando che lei mi considera un provocatore e visto che si firma con uno strano nick “priedavat” regola numero uno, quando comunica con me, che ho un nome e cognome si presenti…grazie!
Dicembre 26, 2007 alle 2:05 pm
comunque anche nei testi sacri si narrà che Egli nacque quando i mandorli erano in fiore e questo non avviene in dicembre nemmeno in terra santa
Dicembre 26, 2007 alle 5:51 pm
a regà… è solo una data
sia essa il 25 dicembre
o il 14 aprile
davvero conta così tanto?
non conta di + il significato che questa ricorrenza ha?
x chi ci crede ovvio
Dicembre 26, 2007 alle 6:01 pm
Artemisia coglie il punto.
Lo sanno anche i bambini (ho controllato, lo sanno), che il 25 dicembre è solo una data simbolica, guarda caso subito dopo il solstizio invernale.
Lo sanno anche i bambini che l’influenza romana ha molto pesato nelle faccende “burocratiche” della prima chiesa [uno su tutto: il termine pontefice].
Quindi, questa frase:
“Mi chiedo:
come mai,
una festa pagana,
dedicata al DIO SOLE,
è diventata la festa più sentita dei Cristiani?”
può dimostare due cose:
1-ignoranza
2-voglia di provocazione sui cristiani.
io, per farti un piacere, non ti ho considerato ignorante.
Ah, puoi chiamarmi Ettore Buffi, sebbene l’internet permetta l’uso di nick.
Dicembre 26, 2007 alle 6:12 pm
Sottoscrivo fino in fondo
Dicembre 26, 2007 alle 7:56 pm
..scusate…
sempre la stessa storia…
yuri ero io!
è che in sti giorni usa il mio piccì e poi resta memorizzato. vabeh!
@ priedavata….beh..ognuno il natale lo festeggia modo suo…solo ke è deciso dalla massa che sia il 24/25 dicembre. poi ognuno ne fa quel che vuole. chi vuole accendere le candeline per il bambin gesù, o chi vuol esserf felice che le giornate non si accorcino +, o chi semplicemente si gode un po’ di vacanza.

a ognuno le sue…fino a un certo punto visto che siamo costretti a convivere con qualche miliardo di altri esseri umani
Dicembre 27, 2007 alle 12:37 am
Signor Ettore Buffi se dopo due interventi lei fa diventare provocatori e ignoranti la gente mi sembra che lei non sia abituato al dialogo…
e per dirla tutta mi meraviglio che lei non abbia capito un cavolo del post
di Oscar Ferrari il quale è molto pagano e poco cristiano!
In questo contesto, visto dalla mia ottica, è lei il provocatore e non io…
La saluto come Ettore Buffi o come priedavat (visto che internet permette l’uso dei nick come dice lei…)?
Dicembre 27, 2007 alle 2:57 am
ora ci resta aspettare il carnevale. ;p
Dicembre 27, 2007 alle 9:35 am
@clody: ennò eh io aspetto san valentino..non ci rinuncio alla scatola dei mon chèrie