“Qualunque cosa sia gratis, alla fine la paghi sicuramente più di quanto vale”, non mi ricordo chi abbia scritto questa frase, forse Adorno, o Woody Allen, o Stielike, non ha grande importanza saperlo. Anzi, forse non l´ho neanche mai letta, leggo talmente poco che alla fine non riesco a ricordarmi tutto. Questo post potrebbe tranquillamente finire qui, vado avanti semplicemente per dargli quel minimo di dimensione che ne possa avallare l´attendibilità.
Non è certo disquisendo supinamente e senza il necessario attaccamento alla funzione meramente sociale dell´idiosincrasia reciproca che attanaglia ogni presunta sottomissione, che si evita di avvilupparsi in un continuo saliscendi di preconcetti e volubilità che si frappongono necessariamente ad un sereno dialogo mirato a stabilire un qualunque nesso tra i germogli di soja e l´immortalità dell´anima, quest´ultima ovviamente intesa in senso contrario ed opposto a quello corrente.
E quante liti mediatiche, tremendamente inclini all´ottusità dominante, ci si potrebbe tranquillamente risparmiare se tutti tendessimo, come trappole per topi immateriali costruite con i fili strappati al proprio burattinaio, a considerare le gratuità come frivole manchevolezze messe in essere ad uso e consumo di chi se le può permettere? Qualunque sia il numero dei dadi occorrenti per fare un buon brodo nel Lago di Garda, essi non saranno mai completamente gratuiti.
Insomma, fra poco (un mesetto circa) andrò finalmente in ferie anch´io, e non so quali libri portarmi dietro. Chi è arrivato a leggere fin qui questo post potrebbe consigliarmi qualcosa?
p.s. il titolo c´entra pochissimo col post, ma anche il post c´entra pochissimo con se stesso
Tag: Alto Adige, austria, bionde, cane di Pavlov, dadi da brodo, Dragostea din tei, FARNETICAZIONI, gap generazionale, ghiaccio secco, google earth, gratis, immagine e somiglianza, Lourdes, Mario Balducci, mirena, Natasha Kampusch, Oscar Ferrari, polmone d´acciaio, requisiti, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, Ubuntu

19 Novembre 2007 alle 00:11 |
Una supercazzola potrebbe essere la risposta ?
19 Novembre 2007 alle 01:09 |
il pendolo di foucauld di umberto eco
libro che leggi dalla prima all’ultima pagina senza fermarti
è bellissimo
vicari di cristo di peter de rosa illuminante
il mastino dei baskerville di conan doyle
e mi fermo qui sennò ti svelo tutta la mia biblioteca
19 Novembre 2007 alle 01:14 |
Ho provato anche adesso dal link che ho lasciato sul mio post.
C’è la scritta “leggi tutto” e se fai click ti chiede di scaricare il pdf o di salvarlo.
Non so che dirti. Ti assicuro che funziona… ed è anche molto interessante…
Stanotte c’è una luna favolosa, dopo tante notti di pioggia.
Serena notte
Melania
19 Novembre 2007 alle 02:29 |
dai su su!
ti consiglio di leggere dei gialli. perchè quelli significano RELAX puro.
ecco i gialli da leggere:
Arne Dahl “Misterioso”
Grangé, Jean-Christophe “Die purpurnen Flüsse”
Dürrenmatt, Friedrich “La promessa”
19 Novembre 2007 alle 09:05 |
Se non l’hai fatto (e mi sembra che tu non l’abbia fatto) leggiti “Spaesati” di Giudiceandrea. Ti tornerà utile per seguire meglio le discussioni di Cicciobomba e Impiastrato sul Muro di Radio Tandem.
19 Novembre 2007 alle 10:24 |
uhm.. mi attengo ai contenuti del post,
suggerisco l’ultimo lavoro del direttore di wired Chris Amderson
” The long tail” , contenente la teoria secondo la quale il miglior modo di vendere alcuni prodotti e’ Gratis,libro diciamo “illuminante”.
Se te la senti andrei su un libro pesante : Umberto Galimberti : il tramonto dell’occidente. E’ un mattone e senza aver letto almeno platone e aristotele prima, ci si capisce poco, pero’ e’ un gran libro, diciamo ” profetico”
Piu’ leggero ma estremamente interessante e’ un vecchio libro di Roland Barthes ” saggi critici” , aiuta a saper creare le trappole per topi immateriali, come le chiami tu, libro ” didattico.
Alla fin fine ” Calcinculo” di abbatantuono, ti fai due risate e lo regali via. Libro ” da ferie” se vuoi .. ho redatto la lista dei 60 libri che ogni italiano dovrebbe leggere.. ma quella te la mando per posta.. eventualmente
19 Novembre 2007 alle 10:26 |
ETRA: ma ti pare che uno vada a Sciarm con la panza al sole leggendosi un libro sul Sudtirolo che non offre neanche in omaggio un gadget essenziale, il martelletto di gomma per percuotersi ritmicamente lo scroto?
LUNE: ottima l´idea dei gialli, col sole in faccia si leggono meglio le parole
MELANIA, giuro che da me ancora non funziona, lascio il link qui per vedere se è solo da me che non va
http://www.terranullius.it/new/index.php
ARTEMISIA: pendolo e mastino già letti, prendo il vicario
ANNARELLA: potrebbe, ma aspetto comunque il libro
ZUPPA: Roland Barthes, mi manca proprio
19 Novembre 2007 alle 11:40 |
Oscar, puoi usare direttamente il libro, come martelletto. Non lo devi nemmeno togliere dal cellophane.
19 Novembre 2007 alle 14:01 |
Eh eh eh eh!!!!
“Racconto di un naufrago” te lo do io se vuoi….”Cronaca di una morte annunciata”….”Intervista col vampiro”….”Come un romanzo”…..il primo é il piú bello galleggi con quello!!!
19 Novembre 2007 alle 15:23 |
Di solito ci sono gli amici di libro che ti fanno elenchi a memoria degli ultimi ventiquattro libri digeriti e a te che leggi solo in bagno e raramente la sera a letto, un libro ti dura una vita.
Ma il punto è che vuoi un consiglio.
E allora beccati questo: “La suora giovane” di Giovanni Arpino.
Non ti dico altro, tranne che a me è piaciuto perché è strano, e tanto basta.
Ho consigliato a due miei amici di ascoltare le tue canzoni, ti farò sapere!
Aley
19 Novembre 2007 alle 16:17 |
Mah…io due settimane fa in Egitto ho letto “Norwegian Wood” di Haruki Murakami, non male. Dello stesso autore ho appena iniziato “L’uccello che girava le viti del mondo” che sembra ancora meglio, almeno all’inizio.
Se ti servono i titoli in tedesco: il primo si chiama “Naokos Lächeln”; il secondo “Mister Aufziehvogel”. Buone ferie.
19 Novembre 2007 alle 17:36 |
Jeffery Deaver se ti piacciono i colpi di scena ed il genere thriller naturalmente.
Ciao Oscar.
19 Novembre 2007 alle 18:29 |
E quante liti mediatiche, tremendamente inclini all´ottusità dominante, ci si potrebbe tranquillamente risparmiare se tutti tendessimo, come trappole per topi immateriali costruite con i fili strappati al proprio burattinaio, a considerare le gratuità come frivole manchevolezze messe in essere ad uso e consumo di chi se le può permettere? ….Grande Oscar, potresti far arrossire i critici d’arte nonche’ gli esperti degustatori di Tavernelli vari…che in fatto di sparar cazzate ariafrittose sono dei campioni….
19 Novembre 2007 alle 19:08 |
Io sto leggendo “Un certo senso” di Francesco Fagioli. Ho appena finito di leggere “Cecità” di Josè Saramago (bellissimo). E poi ti consiglio tutti i libri di Ian McEwan ed in particolare “Espiazione”.
Poi ci sarebbe lo scrittore di cui io sono editore, ma mi sembrerebbe di barare…
Melania
19 Novembre 2007 alle 19:19 |
Witold Gombrowicz, Ferdydurke, Feltrinelli.
19 Novembre 2007 alle 23:35 |
@Oscar mi cospargo il capo di cenere della mobilia di casa :/
Come libri consiglierei “La cerimonia del massaggio” o “La pazzia di Re Giorgio” di Alan Bennet, entrami piuttosto ironici.
“La versione di Barney” di Mordecai Richler, un autore folgorante.
20 Novembre 2007 alle 10:23 |
Oscar a Sharm?????? Oddio chi t’ha convinto?
sto con Annarella: la versione di Barney è un libro bellissimo…
20 Novembre 2007 alle 14:14 |
hmm..questa cosa sulla gràtuità mi ricorda una canzone…di un tizio di bolzano…
P
Beh..visto che è tornato il nostro affezzionato dispensatore di consigli…in suo onore, potresti leggerti “lo straniero” di Camus. che anche se l’hai già letto fa sempre bene un ripassino. però portati altro. in 3 ore l’hai finito quello.
hmm hmm. Io voto sempre per Banana Yoshimoto
20 Novembre 2007 alle 20:03 |
La più bella supercazzola mai letta!
Qualunque sia il numero dei dadi occorrenti per fare un buon brodo nel Lago di Garda, essi non saranno mai completamente gratuiti.
Questa si che è una massima… mi concedi di riutilizzarla?
20 Novembre 2007 alle 20:14 |
Gli scritti di Guareschi con i suoi trinaricciuti.
!
Portati dietro anche un assegno da compilare: mi hai fatto venire il mal di testa. Ti cito per danni
20 Novembre 2007 alle 21:56 |
il mereghetti 2006
[beh, almeno hai da leggere]
oppure, “Lunar park” di Ellis.
20 Novembre 2007 alle 23:14 |
meglio che le ferie te le anticipi e solo dopo puoi leggerti Dino Buzzati
Ciao
Dona
21 Novembre 2007 alle 11:03 |
“La convoluzione è una polarita’ ellittica a cui tendono le 2 coniche fondamentali ” tratto da : Scienza delle costruzioni G. Colonnetti
Secondo me dal post che hai scritto potrebbe essere un buon esercizio per i neuroni
A parte gli scherzi scherzosi..un buon libnro per un uomo?qualcosa di Fosco Maraini.
cia
21 Novembre 2007 alle 14:49 |
X Wood…. preferisco Odone Belluzzi..Ciaoo
21 Novembre 2007 alle 18:25 |
” in viaggio con la zia ” Graham Greene
” il piccione ” Patrick Sueskind
22 Novembre 2007 alle 00:34 |
A TUTTI: altro che ferie, qua per leggere tutto ci vuole l´anno sabbatico, c´è ancora tempo ma mi do subito da fare con le ordinazioni online. Otto di questi libri li ho già letti, degli altri ne prendo cinque a caso, più uno dello scrittore che edita Melania
22 Novembre 2007 alle 19:40 |
“il privilegio di essere un guru ” – Lorenzo Licalzi , prima o poi ti toccherà