Ci sono concerti dove la gente arriva ore, a volte anche giorni prima dell´evento, concerti dove si scatena la lotta per accaparrarsi i posti migliori, concerti dove il pubblico arriva con la maglietta dell´idolo, conosce a memoria le canzoni, e a volte ne copre addirittura la voce con i suoi cori.
Niente di grave, per carità, ognuno del suo tempo fa quello che vuole, ma a me queste sono storie che non mi sono mai piaciute. Io amo i concerti dovi arrivi quasi per caso, robe organizzate alla buona, gruppi che non senti mai alla radio, roba che insomma non sai che fare, dai un´occhiata al giornale e vai.
Anche arrivare in orario non è questo granchè, quando ti becchi gli ultimi due pezzi e il bis è già abbastanza per farti almeno un´idea di quello che ti sei perso, e non succede spesso di doversi dare randellate nelle parti più intime per non essere arrivato prima.
Non succede spesso ma succede. Per gustarmi al meglio una frittura di calamari mi sono perso i primi pezzi del concerto di Giorgio Canali.
Un po´ però è anche colpa sua. Anni fa, ad un concerto dei C.S.I, dopo la fine, andai a bermi una birra con lui e Sandro Giudici, il mio batterista ( che poi è il vero leader del mio gruppo, io ci metto solo la faccia, la voce, i testi e le melodie, ma che guida tutto è lui), e non mi fece una grande impressione, come del resto tutta la banda che girava intorno ai dischi del Mulo, una selva di autoreferianzialità della zona di Correggio e dell´appenino toscoemiliano.
Insomma arrivo e mi becco subito dei pezzi che mi incantano, lui sul palco è tostissimo, sembra che non gliene freghi niente della gente che guarda, è bravissimo, dalla sua chitarra escono rumori che mi fanno tremare le vene, ” precipito, guarda come sono telegenico mentre mi schianto”, questo è un grande.
Correntone Rossi, assente. Cabassa, assente, a vedersi Giorgio Canali saranno al massimo una cinquantina di persone. Ma per beccarsi gli ultimi pezzi chi arriva? Mr. Alex, naturalmente in stivaletti di coccodrillo e completino a righe, mica era il nostro candidato sindaco per niente
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24 giugno 2007 alle 10:22 |
ma come si deve star bene lì giù al nord da te!
un sacco di divertimenti intelligenti e prosindaci in coccodrillo e mafioswear.
Adesso vado un po’ in campagna da me in Lunigiana, speriamo che la lista che ha vinto e scacciato il sindaco onorevole, tenga su la sala con i cinque piccì a libero uso così ho il cordone con gli amici.
Intanto persa l’esposizione alla Proloco sono invitato dal ristorante-pizzeria alla Torre per allestire una galleria di foto per deliziare i villeggianti.
Se la salute regge chissà che un giorno venga a far scorta di prodotti del tuo orto.
ciao
Alex
24 giugno 2007 alle 12:43 |
la prossima volta prova a fare un investimento, manda un paio di sms
ps: cmq sulla qualità non mi fido molto delle tue recensioni, vorrei un parere del sindaco.
devo comunque ammettere che ” precipito, guarda come sono telegenico mentre mi
schianto” potrebbe valere da sola un concerto
24 giugno 2007 alle 21:25 |
Eh, si… ma anche per me la frittura di calamari viene prima di tutto, tanto vale metterci l’anima in pace.
25 giugno 2007 alle 01:18 |
Oggi sono tornato nello stesso posto, il Parco Europa di Bolzano. Era pieno di gente anche se si pagava l´ingresso, suonavano i Modena City Ramblers. Una porcheria, tarantelle country adatte a far girare gli orsi al circo, un pubblico di impiegati provinciali che alzava il pugno chiuso a comando, testi veterolibertariterzomondistiequosolidali e per finire l´atroce “bella ciao”, che ormai è diventata l´inno degli oppressi di professione, quelli alla Santoro
25 giugno 2007 alle 09:27 |
@OSCAR: come ti ho giá riferito a voce e come giustamente ti ha fatto notare Cabassa: avvisare mai???!!?
25 giugno 2007 alle 09:28 |
comunque Canali lo vidi pure 7 anni fa
25 giugno 2007 alle 11:13 |
i concerti dove arrivi pour case sono sempre i migliori, prendere il biglietto mesi prima mi mette sul chi va là, preferisco sempre e comunque i last minute
25 giugno 2007 alle 15:26 |
@ oscar ma dai. non fare il sovversivo musicale x forza
PPP
/
P
ok, ognuno ha i suoi gusti e morta lì, libero di piacergli ciò che vuole.
ieri c’ero dai modena city ramblers. ma tarantelle country adatte agli orsi mi sembra un po’ riduttivo. sono andati ben oltre. a parte ke almeno sanno suonare. *un inchino al fisarmonicista*
e…mi stai dando dell’impiegata provinciale??!! bada a te!
concordo su bella ciao, ma che possiamo farci. a ognuno le sue.
un punto in + per la nuova cantante. avremmo tutti detto ke sarebbe stato un disastro , come quasi sempre accade quando se ne va un cantante e ne arriva un altro, invece lei ci stava proprio bene. braf braf.
confermo che la figa è di “sinistra”. e la birra anche.
^_____^
26 giugno 2007 alle 14:33 |
Ho visto solo le parti finali del concerto dei Ramblers ( per mia scelta ) e Canali ( causa lavoro )
E per il poco visto concordo in pieno con l`analisi di Oscar
26 giugno 2007 alle 19:57 |
IO C’ERO! Ed ho avuto anche il piacere di andare a cena con loro. Giorgio Canali è una bella persona ed un grandissimo musicista. Questo tuo post mi ha gratificato.
26 giugno 2007 alle 22:05 |
…correntone Rossi paga pegno . Veramente dispiaciuto non poter commentare .