BENTORNATO MARIO
Ed eccolo di nuovo qui, il nostro eroe camminatore è tornato già da qualche giorno e si sta rimettendo in sesto.
Al momento i pensieri gli si frullano in testa in ordine sparso, essendo stato via più di due mesi è stato accolto anche da bollette ed affitti da pagare, ma due cose sono chiare: l´avventura non è ancora finita perchè il carretto è rimasto a Roma, e un libro su questa storia è il minimo che si possa fare
Abbiamo avuto il zio Mario (come lo chiama la Joe) ospite ieri sera in cuartaclasse, il programma di chi ha perso il treno, su RadioTandem Popolare di Bolzano. Tra un consiglio e l´altro su come affrontare un viaggio simile al suo, è venuta fuori una constatazione interessante:
Mario in qualche modo è riuscito a dividere Bolzano fra suoi sostenitori e denigratori, ed è stata una delle pochissime volte dove in questa città si discute su qualcosa in cui la componente etnica è totalmente assente.
Fosse anche solo per questo, bravo Mario
Tag: Estate, FERRARI, Mario Balducci, Oscar Ferrari, roma, Via Francigena
Giugno 17, 2007 alle 7:55 pm
Sicuramente il materiale per scrivere non manca. Il bagaglio con cui è tornato mi sa che è molto molto più pesante di quello con cui è partito.
Giugno 17, 2007 alle 8:50 pm
scusate tanto, ma se basta andare a roma a piedi per cancellare i propri errori, roma sarebbe strapiena di gente e di negozi di scarpe. basta con queste buffonate vantate nei bar
Giugno 18, 2007 alle 12:23 am
aspetto il libro con curiosità…
Giugno 18, 2007 alle 8:59 am
viene in radio stasera?
Giugno 18, 2007 alle 11:45 am
pensavo fosse più giovane… invece è un signore piuttosto “maturo”…
Giugno 18, 2007 alle 3:18 pm
mario al lido non ci credo….uah uah! sto viaggio l’ha proprio mandato fuori :oP ^___^
eh ma sta radio…?..ke devo fare allora? dai tutti alla radio appasionatamente. yeeee
^_____^
@morele: in ogni caso uno è libero di andare dove cavolo gli pare. fosse anche solo per puro passatempo.
Giugno 18, 2007 alle 5:26 pm
io e carletta siamo ancora a roma, volendo quando torniamo in su, dopo che siamo stati a Napoli passiamo riprendere il carretto, lo attacchiamo alla moto e…
Giugno 18, 2007 alle 6:17 pm
@brigida…..maturo no è proprio il termine + idoneo al marietto…è un bocia pestifero ^______^
((@ il zio marietto: se leggi sta roba non aràbiarti. noi si skerza.. :oP ))
Giugno 18, 2007 alle 6:22 pm
@morele: a parte che ognuno fa quello che vuole…..massimo rispetto per le cose “inutili” da raccontare al bar!
Giugno 18, 2007 alle 11:40 pm
ma uno perche’ si deve fare cosi’ tanto male???? (e questo e’ quanto mi esce dal cuore).
poi piu’ cinicamente mi viene da pensare: ma se uno decide di fare una roba cosi’, perche’ lo deve raccontare ai 4 venti? mi sembra un’esperienza da affrontare intimamente …
vabbe’ saranno un po’ fattacci suoi
ciao a tutti, orsella
Giugno 19, 2007 alle 10:47 am
ieri sera sono stata gentilmente ospitata a radio tandem.
e ora lo racconto ai 4 venti
e mi bullo pure
perchè mi sono divertita un sacco e ne sono felice.
firulì firulà io ero alla radio e voi no..gnè gnè…lallàlallààà
hihi!
oscar-Gures-Caba…grazie dell’ospitalità, siete troppo forti e troppo simpatici! che bèo! vi giuro mi sono troppo divertita. *anke se sembravo una bocia stordita* ^________^
yeeeeeeee
Giugno 19, 2007 alle 11:58 am
Ecco io non so che dire, son troppo felice per Mario, chè è tornato sano e salvo e anche per la Joe che è stata ospite della trasmissione.. Bene bene, sono proprio contenta, e spero di poter aquistare il libro di Mario un giorno.
Baci.
Giugno 19, 2007 alle 12:47 pm
KIARA: l’invito a venirci a trovare resta valido, sai…
Giugno 19, 2007 alle 12:48 pm
@s-commessa ma va là. vieni qui a berti una birra con noi e il libro lo ricevi….pure autografato magari
^_____^
Giugno 19, 2007 alle 1:51 pm
Ragazze io verrei al volo, tu Guri lo sai, ma ’sto cazzo di lavoro e ’sti impegni sportivi mi trattengono in questa cittadina del ca..o!!! Uff!!!
Forse a Luglio un paio di giorni vengo.. sempre se stavolta le mie ferie non sono una burla..
baciniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Giugno 21, 2007 alle 2:54 pm
Non è che la componente etnica sia mai stata assente: era evidente sin dal’inizio come un simile “coglione” non potesse che essere italiano. Sul libro, si raccomanda di farlo con carta tipo giornale: che si possa lasciare negli autogrill a sostituzione di quell’altra carta che non c’è mai.
Giugno 24, 2007 alle 2:46 pm
CERVANTES: non ne sarei poi così sicuro, ti ricordi quel tipo che si fece tagliare la gamba con la motosega per incassare i soldi dell´assicurazione? non spiaccicava una parola della lingua di Dante