FORZA MARIO, CHE QUASI CI SEI

Il nostro eroe camminatore Mario Balducci (non è un pellegrino, ma un postino errante), in questo momento sta gozzovigliando a prosciuttoni tagliati a fette grosse, salsicce, tagliatelle e Rosso di Montalcino, in quel di Torrenieri, una trentina di km dopo Siena. È infatti ospite dellla festa per il compleanno di Claudio, che tiene molto a salutare, insieme al signor Ciacci (appassionato di storia e di vini, nonchè omonimo del vincitore della regata storica di Venezia), e al signor Casini, persona schiettamente simpatica.
L´ho sentito molto in forma e nel torrente in piena del suo discorrere, purtroppo storpiato dal suo telefonino in crisi da acido lattico, ha citato l´Arcivescovo di Canterbury e Isabella di Portogallo, l´antico pozzo di Torre Nera e la stazione dei cavalli. Ha anche parlato del parroco ma qui non si capiva più niente, seguirà aggiornamento.
Mario sta benone, ci saluta e ci perdona tutti, proseguirà il suo cammino lungo la Via Francigena e la prossima tappa sarà Acquapendente, speriamo non gli tocchi nuotare in salita. Il carretto è riparato ed è addirittura riuscito a lavare tutti i calzini e le mutande, forse al ritorno passerà da Murano per farsi fare un bell´occhio di vetro.
Se volete fargli una piccola offerta, fate pure, e magari dategli anche un bigliettino con il vostro nome. Se nel periodo invernale verrete a Bolzano di venerdì, è facile che quel bigliettino possa tramutarsi in un kilo di mele Lederer (completamente rugginose, ottime ma praticamente estinte), da me prodotte. Andate in Piazza Municipio e chiedete di Oscar con la ci.
Per quanto riguarda gli arretrati, dei quattro libri che devo ancora leggere, finora ho guardato solo le figure, la bevuta mediatica la organizzerò quanto prima, auguroni a Radio Tandem che ha compiuto 30 anni con una festa dove il teorema secondo il quale la gnocca è di destra è stato messo in dubbio, e grande Milan, tranne che per le scuse agli interisti. È giusto dirlo, lo scudetto mettetevelo nel culo, basta col politicamente corretto.
Ultimamente ho un casino da lavorare, però visto che rapanelli?
Dimenticavo, il numero di Mario è 333 5007104
Tag: FERRARI, Mario Balducci, OSCAR, Oscar Ferrari, Via Francigena
Maggio 27, 2007 alle 12:17 am
ho dato una scorsa al post, poi lo leggo meglio (se il naso si allunga, fai spazio…
ma la foto mi ha messo kappaò: che cavolo sono quelle cose bianche turgose pararape succolenti indecorose priapiche cose in primo piano? tu mangi quella roba? o forse la vendi per pagare luce gas e acqua?
Ho apprezzato i rapanelli ma queste li battono seizero seizero.
Un forza a Mario che quasi c’è.
Alex con simpatia
Maggio 27, 2007 alle 12:26 am
@Aley si chiamano Rattich Dolomiten, sono dei rapanelli bianchi che vanno pelati, tagliati a fette sottilissime e cosparsi di sale. Dopo dieci minuti si elimina l´acqua che si è formata (alcuni la serbano per berla al mattino, fa benissimo), e si condiscono con olio d´oliva italocalabrese e pepe nero. Li chiamano anche ravanei da paruchier perchè, se dopo averli mangiati, a qualcuno gli tiri un rutto in faccia, gli fai la permanente
Maggio 27, 2007 alle 10:32 am
ecco di cosa è morto Otzie!
a pranzo dall’uomo di kruckental ha bevuto l’acqua la sera invece che al mattino!
ciao
Alex
Maggio 27, 2007 alle 12:10 pm
É la classica verdura da uomini, se li mangiano insieme alla birra, fumano, ruttano, scoreggiano, fanno a gara chi é piu´bravo in tutte queste cose, e fanno scappare le donne dal loro tavolo…Neanderthaler!!!
Maggio 27, 2007 alle 12:19 pm
Ormai è ufficiale, Mario ci ha preso gusto. Viene voglia di farsi mollare dal fidanzato e fare la pellegrina.
Maggio 28, 2007 alle 1:51 pm
Forza Milan!
Evviva i rapanei bianchi di Oscar con la C!
Grande Mario!
Auguri a Radio Tandem!
ed infine, evviva il rutto libero, chè tenerli dentro fa male alla salute!
yeahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Baci, stimato Oscar.
Maggio 28, 2007 alle 3:39 pm
evvai Mario siamo tutti con te!
Maggio 28, 2007 alle 4:10 pm
amici! aiutateci, siamo sotto attacco: http://paoloechiaro.wordpress.com/2007/05/28/barricate/
Maggio 28, 2007 alle 9:51 pm
i deliri su canterbury e miss portogallo sono x la loro sosta. lì a torrenieri si sono dissetati e hanno fatto la 13esima tappa.
sul blog di mario ci sono le foto.
il parroco sarà ke se l’è tirata come tutti gli altri.
domani vado a salutare mario e fare un po’ di pellegrinwandern. puntello a orvieto. gli devo portare qualke rapanello bianco? volevo giusto cambiare colore di capelli. ke bello le gare di rutti non le facevo dal liceo. *i bei tempi andati*
^________^
se riesco trascino lo zio in un internet point e gli faccio aggiornare il blog di persona. *x forza ke poi piove*
Maggio 28, 2007 alle 10:27 pm
Oscar, dove che stai esattamente te? Vengo a comprare qualche kg di rapanelli questa estate… quelle foto invogliano. Dovresti magari indicare qualche ricetta tipica con gli stessi.. io più di pinzimonio non saprei cosa fare.
Maggio 29, 2007 alle 1:07 pm
Saluti Oscar
Maggio 29, 2007 alle 1:28 pm
- potresti spacciarli per rapanelloni porta fortuna, scacciajella…
-ma ke c’ha Mario da parlar male di te sul suo blog? o cosí mi é parso, almeno…vabbé, conoscendolo….
Maggio 29, 2007 alle 4:08 pm
ALEY: eh si, gli si è gelata l´acqua rapanellosa del vescicone
BRIGIDA: non solo devi farti mollare, ma anche picchiarlo. Ma ho fiducia in te, ce la puoi fare tranquillamente, basta scegliere il giorno giusto
SCONNESSA: una volta c´era chi predicava l´amore libero, adesso con questo proibizionismo tenteranno anche di imporci il rutto istituzionalizzato, inventeranno le sale ruttatori
ROSELIA: se abiti da qualche parte sulla sua strada, raccogli il mio appello, le mele lederer sono buonissime
JOE: salutamelo, il Marione
DANIELE: i rapanelloni ci saranno ancora per un paio si settimane al massimo, col caldo estivo non vengono, ma non si può mai dire. Ma se passi dalle mie parti avvisami su quartaclasse@libero.it
PERFETTASTRONZA: saluti anche a te, appena ho visto il tuo blog l´ho subito infilato nei preferiti
GURESSA: il Mario se l´era presa perchè ho detto e scritto che pretendere soldi dal sindaco di Bolzano era impossibile e anche dannoso per quello che sta facendo. Mario, queste cose lasciale fare a quei pezzenti di pseudoartisti sudtirolesi. Tu, e anche io, siamo di un´altra razza
Maggio 29, 2007 alle 9:44 pm
ma quelle rape sono per mario?
ce ne regali un paio a carletta ci piacciono tanto…
Maggio 30, 2007 alle 9:37 am
L’hanno già detto, ma, per inciso, lo (ri)noto anch’io: quando ti fai fotografare metti su un ghigno che fa paura; brrrr….
Maggio 30, 2007 alle 10:58 am
Ci sta tutta eh..
Baci.
Maggio 31, 2007 alle 5:22 pm
davvero Iso é la classica verdura da uomini?
perché la sera della finale di champions, assieme ad Oscar, invece di scappare, ne ho fatti fuori un bel po’! non c’era la birra però. Certo che a vederli cosí mi fanno impressione. Scusa Oscar, ma non é un bel vedere: sembrano vivi e io che ho problemi con i sogni sugli extraterrestri, ora rischio incubi ogni notte, entrando nel tuo blog.
Giugno 11, 2007 alle 9:44 pm
Mario è a Roma ed è stato malmenato a bottigliate di vetro da alcuni passanti. Inoltre, giunto in Piazza San Pietro con il suo carrettino, è stato prontamente allontanato dalle solerti guardie e relegato in un angolo di una piazzetta adiacente.
Il suo morale è a terra, ma fisicamente sembra stia abbastanza bene. Faccio un appello ai bloggers romani perchè cerchino in qualche modo di portargli conforto. Molto probabilmente non si è allontanato dalla zona del Vaticano