Le tue ginocchia, sporche di malinconia, mulinavano dentro di me
rafferme e tristi come il pane di ieri, ma più che rapito, io mi sentivo prestato
ti giuro che a tennis non ci mai giocato, e non ti chiedo perdono perchè non ci sono
non ci sono per nessuno, neanche per Gino…
Di notte, uno strano rancore possente mi prende, mi fa correre scalzo a squarciagola
da sola, la strada per strada ti aiuta, ma talvolta si scivola e poi non si nuota, ” che idiota!”
la gente qui affoga e non c´è neanche un bagnino, io quasi, io gli telefono, a Gino
a Gino che fa il salumiere…
HO BISOGNO D´AFFETTATO,
DUE ETTI E MEZZO DI SALAME COTTO CRACOVIA, DI QUELLO BUONO
HO BISOGNO D´AFFETTATO,
UN PANINO CON LA BONDOLA TAGLIATA FINA FINA
HO BISOGNO D´AFFETTATO….
Mi piace tanto poterti guardare, mentre fai colazione al contrario
inginocchiata davanti all´altare di porcellana bianca
e non sei stanca e non lo sono neanch´io, ma per Dio, un giorno o l´altro dovrà pure finire
questo continuo stillicidio di lacrime amare, e Gino è ancora lì, continua a tagliare
Gino che fa il salumiere…
HO BISOGNO D´AFFETTATO,
DUE ETTI E MEZZO DI SALAME COTTO CRACOVIA, DI QUELLO BUONO
HO BISOGNO D´AFFETTATO,
UN PANINO CON LA BONDOLA TAGLIATA FINA FINA
HO BISOGNO D´AFFETTATO….
NON VOGLIO AMORE, VOGLIO SOLO INSACCATI
NON VOGLIO AFFETTO, VOGLIO SOLO AFFETTATO, SALAME COTTO
NON VOGLIO AMORE, VOGLIO CULATELLO
spero vi sia piaciuto il testo, se volete ascoltare il brano, cliccate su una mortadella



















